Casa Guazzoni

Giovanni Battista Bossi

Casa Guazzoni

1903-1906

 

 

Costruita su progetto di Giovanni Battista Bossi per il cav. Giacomo Guazzoni, titolare dell’omonima impresa edile, casa Guazzoni occupa un lotto ad angolo tra le vie Malpighi e Melzo sorgendo sull’area precedentemente dallo stabilimento della Società Anonima degli Omnibus. Le facciate, di quasi uguale lunghezza, sono rivestite parzialmente in pietra artificiale trattata nella parte basamentale, costituita dal pian terreno e dall’ammezzato, in una sorta di bugnato frammezzato da vari elementi scultorei. Differenti volti femminili si innestano tra gli archi del piano terra, mentre alti rilievi di piccoli putti, realizzati in diversi modelli, sono posizionati sopra le finestre e sulle mensole dei balconi. La fascia intonacata tra i piani primo e secondo era originariamente affrescata con motivi figurativi colorati, attribuibili all’acquerellista Paolo Sala. Le decorazioni in cemento si alleggeriscono verso l’alto, limitandosi agli intradossi dei balconi, ai coronamenti delle finestre e ai sottili fregi orizzontali. Le opere in ferro battuto, attribuibili per assonanza stilistica al lavoro di Alessandro Mazzucotelli, si concentrano nella parte superiore e sui balconi dei piani secondo e terzo, dove sono sviluppati motivi a spirale e floreali. Particolari sono anche le colonnine, realizzate in ferro battuto, di raccordo tra i balconi del primo e secondo piano. Un’ampia gronda sporgente fa da coronamento all’edificio e conclude la composizione. Il restauro del 1997 ha permesso di ritrovare, nell’atrio e nell’androne dell’edificio, una serie di affreschi decorativi. Un raffinato cancello e un lampadario in ferro battuto rimandano inoltre ai motivi decorativi realizzati in facciata.

DETTAGLI
via Malpighi, 12,