Chiesa di San Luca Evangelista

Gio Ponti, Antonio Fornaroli,

Alberto Rosselli

Chiesa di San Luca Evangelista

1955-1961

 

 

La chiesa di San Luca è il primo edificio di culto disegnato da Gio Ponti, che negli anni successivi lavorerà anche alle opere di San Francesco al Fopponino (1958-1964) e Santa Maria Annunciata all'Ospedale San Carlo (1964-1969) a Milano e alla concattedrale di Taranto (1965-1970). È un piccolo edificio a due piani, di cui uno interrato che accoglie gli spazi parrocchiali, posto su un podio rialzato collegato alla strada da una breve scalinata. La costruzione si basa sulla dialettica tra struttura portante ed elementi leggeri portati, che rivelano la loro natura di semplici tamponature. L’architetto crea una facciata composta da due setti inclinati convergenti, che formano un leggero sfondato accentuato dal prolungamento dei muri perimetrali e della copertura. Il prospetto, completamente rivestito in piastrelle di ceramica grigia, che formano sagome cruciformi attraverso l’alternanza di superfici lisce e formelle diamantate, presenta un portale centrale a timpano in legno scandito da losanghe e delimitato lateralmente da riquadri trasparenti. Il motivo cruciforme è ripreso in facciata anche attraverso un gruppo scultoreo bronzeo sospeso a fianco del portale laterale sinistro, posto in dialogo con la statua del Redentore di Carlo Paganini. Il perimetro del fronte è inoltre percorso da un sottile inserto in vetro cemento, che conferisce leggerezza all’edificio separando le superfici frontali da quelle laterali e dalla copertura. Gli interni sono semplici e lineari, la struttura portante è a vista e tutto è studiato e disegnato, compresi gli arredi, in parte sostituiti, ed il gioco delle luci.

DETTAGLI
Via Andrea Maria Ampère, 75,