Condominio in via Canova 15

Camillo Magni, Ernesto Bianchi

e Carlo Paccagnini

Condominio in via Canova 15

 

 

Magni, Bianchi e Paccagnini disegnano un’alta torre di 9 piani allineata alla cortina stradale, dove ogni appartamento occupa un interno livello ad eccezione del pian terreno adibito a ufficio e servizi. Il fronte su via Canova, diviso in due parti asimmetriche, è scandito da una serie di balconi, su cui si aprono ampie pareti vetrate orientate, nel soggiorno, per favorire la vista di Parco Sempione. La plasticità del fronte è accentuata al piano terra dai serramenti arretrati e di colore scuro, che contribuiscono a fare risaltare un grande pannello decorativo sospeso, opera del pittore Roberto Crippa. Il mosaico è realizzato con tesserine colorate in grès scelte tra quelle normalmente in produzione ed utilizzate per il rivestimento dell’intera facciata, in questo modo l’opera si integra perfettamente con l’architettura, affondando le radici nelle medesime tecniche di produzione edile. Le ricche suggestioni coloristiche tipiche dell’opera pittorica di Crippa, vengono qui tradotte attraverso una decorazione che simula i residui lasciati dalle affissioni pubblicitarie e si confronta con l’utilizzo pubblico e comunicativo delle facciate. Il prospetto è interamente rivestito a mosaico ceramico verde acqua per le strutture verticali e bianco per i tamponamenti. Una composizione astratta dello stesso artista è inoltre posta sulla parete di fondo dell’atrio, protetta da uno schermo in cristallo.

DETTAGLI
via Canova, 15,