Palazzo in via Meravigli 3 angolo con via Santa Maria Segreta

Luigi Repossi

Palazzo in via Meravigli 3

angolo con via Santa Maria Segreta

1932

 

 

L’edificio d’angolo tra via Meravigli e via Santa Maria Segreta è disegnato da Luigi Repossi, noto per il progetto condotto insieme a Luca Beltrami del palazzo del Corriere della Sera in via Solferino, su commissione della società immobiliare La Milano Centrale. La stessa aveva inoltre commissionato all’architetto, tra il 1928 e il 1930, la costruzione della vicina Galleria Meravigli: gli anni Trenta del Novecento vedono infatti il risanamento dell’intero quartiere, fino a quel momento caratterizzato da case fatiscenti. Repossi studia un prospetto mosso ad angolo al fine di creare un effetto monumentale venendo da via Dante. Lo spigolo maestoso presenta un ordine gigante di colonne, riprese anche sul lato in prossimità della balconata, e un grande timpano sopraelevato e libero rispetto alla struttura. Il basamento, rivestito in pietra e corrispondente a due piani, è caratterizzato sui lati di via Santa Segreta e via Meravigli da un ordine gigante di colonne. Quattro sculture in marmo, opera di Leone Lodi e posizionate sull’ultimo registro appena sotto il cielo, sono ripartite sul fronte principale e su quello di via Meravigli. Le prime due rappresentano una madre col bambino e un pastore, che nasconde dietro le gambe una pecora, mentre le due laterali mostrano una donna con un’anfora e un uomo con un cesto di frutta. I soggetti scelti, simbolo della natura e del lavoro, rispecchiano il classicismo tipico della formazione di Lodi e un naturalismo frutto della passione per le opere di Nicola e Giovanni Pisano. Le figure leggermente avvitate in minime torsioni e dinamiche “ancheggiano” al di sopra del cornicione, sporgendo il volto in direzione dei passanti.

DETTAGLI
via Meravigli 3 angolo con via Santa Maria Segreta,