Chiesa San Giovanni Bosco

Mario Tedeschi

Chiesa San Giovanni Bosco

1967

 

La chiesa, frutto della collaborazione tra l’architetto Mario Tedeschi e lo scultore Carlo Ramous, sorge su un lotto ristretto ed è affiancata da edifici più alti. Il fabbricato, arretrato rispetto alla strada, è ad essa collegato da una piccola scalinata. La facciata è asimmetrica e tripartita; sul semplice setto centrale, arretrato rispetto ai due pannelli laterali in calcestruzzo decorati nei quali sono ritagliate le aperture per l’illuminazione del piano seminterrato, si apre il portone ligneo ed è issata una croce in metallo. Ramous, rispetto ai bassorilievi per la chiesa di Santa Marcellina, mostra in questo caso uno stile lineare più astratto, maturo e personale. La stessa trama corre anche sui rivestimenti laterali dell’edificio ed è inoltre ripresa, all’interno della chiesa, per la decorazione di un grande pannello posto dietro al leggio. Lo spazio interno è inoltre coperto da un’ampia copertura parabolica, che si estende esternamente fino ai due setti frontali, suggerendo l’idea di un’enorme tenda. Nella realizzazione della chiesa, architetto e scultore raggiungono un livello di sinergia linguistica tale per cui apparato architettonico e decorativo, pur rimanendo fedeli a se stessi, si completano e si fondono al punto che l’uno senza l’altro perderebbe parte del proprio significato.

DETTAGLI
Via Mar Nero 10,