Palazzo dell’Aeronautica Militare

L. L. Secchi

Palazzo dell’Aeronautica Militare

1938-1941

 

Il complesso architettonico sorge su un lotto trapezoidale, caratterizzato da un’andamento curvilineo tra piazza Novelli e via Gaio, sul quale il progettista organizza quattro edifici; il palazzo del Comando, il palazzo dei Generali e due caserme. Il palazzo del Comando si innalza per cinque piani con un fronte rettilineo su via Verrocchio e un prospetto curvo su via Gaio, che vengono raccordati, su piazza Novelli, da un corpo a torre. Il basamento in marmo riveste tutto il piano terra fino al davanzale delle finestre del piano primo terminando con una sottile cornice, mentre il corpo a torre viene interamente rivestito in marmo di Carrara. Su quest’ultima si aprono inoltre i due ingressi all’atrio d’onore, segnalati da fasce laterali in marmo scolpite con le simbologie dell'arma aeronautica. Nello slargo di fronte all’ingresso è stato trasferito da Cascina Malpensa, nel 2005, il monumento agli Avieri Caduti. La restante parte dei fronti laterali è rivestita in laterizio. Quello su via Gaio è inoltre connotato, in prossimità dei due livelli più alti, dall’inserimento di colonne binate in aderenza alla facciata, che conferiscono slancio all’edificio e movimentano la composizione regolare delle aperture. Il palazzo dei Generali è meno aulico, si sviluppa su 4 piani ed è rivestito in laterizio ad eccezione delle cornici marmoree delle finestre e delle colonne binate in travertino, collocate a definizione del loggiato del terzo piano. Anche le caserme si uniformano al linguaggio generale, riprendendo le ampie finestrature regolari, il basamento in marmo e la tessitura in mattoni, che viene tuttavia accentuata dalla bugnatura e percorsa da cornici marcapiano marmoree.

DETTAGLI
Piazza Novelli,