Casa delle Rondini

Vito Latis, Casa delle Rondini (ex Casa Treccani)

1953 (architettura),

1985 (decorazione pittorica)

 

Vito Latis realizza la casa di famiglia Treccani nel 1953, che diventa studio del pittore Ernesto Treccani e successivamente nel 1978 sede della Fondazione Corrente. L’intervento di Treccani sulla facciata dell’edificio, che si estende per circa 150 metri quadrati, è costituito da oltre 2000 formelle dai profili vari e curvilinei. L’artista crea un reticolo irregolare di segni decisi, che contribuiscono all’immagine complessiva dando forma all’idea di movimento del cielo. Sui pannelli di creta Treccani interviene prima aggiungendo e sottraendo materiale e successivamente mediante l’utilizzo dell’aerografo, creando gradazioni e dissolvenze che passano dall’azzurro al verde e dal giallino all’ocra. La composizione è poi attraversata da stormi di rondini incise, scolpite o dipinte. Il lento processo di realizzazione delle formelle decorate è durato circa cinque anni, tra il 1980 ed il 1985, nei quali l’artista si è più volte recato presso una fornace di Albissola (in Liguria) al fine di seguire il procedimento quasi artigianale. Ogni piastrella è stata infatti modellata, cotta una prima volta, decorata cromaticamente e cotta una seconda volta per fissare il colore. Prima dell’istallazione sul fronte della casa, Eugenio Treccani propone le piastrelle per essere esposte alla Triennale di Milano del 1985.

DETTAGLI
via Carlo Poma,