MUSEOCITY IN GALLERIA - Nuova Galleria Morone
Apertura Straordinaria1 marzo 2024 - 20 aprile 2024
Nuova Galleria MoroneApertura venerdì 1, lunedì 4 e martedì 5 marzo, ore 11-19
Sabato 2 e domenica 3 marzo, ore 15-19
Ingresso libero
In occasione di Milano MuseoCity e della mostra “Una giornata”, Nuova Galleria Morone espone l’opera di Piero Manzoni Linea m 15,81 (1959, inchiostro su carta, tubo di cartone, 31 x ø 5,5 cm).
Le Linee di Piero Manzoni sono tracce segniche, spaziali e temporali in grado di registrare su carta un’esperienza definita e limitata in un intervallo di tempo specifico, una “misura” che l’artista annota sul contenitore cilindrico atto a contenere l’opera. Realizzate tra il 1959 e il 1960, inizialmente si tratta di un’unica linea orizzontale di inchiostro scuro tracciata su un foglio di carta da allestire a parete. Dall’estate del 1959, Manzoni inizia a tracciare le sue linee su rotoli di carta di lunghezza variabile, poi racchiusi in cilindri sui quali un’etichetta riporta lunghezza, data e firma. La linea più lunga è di 7.200 metri, realizzata in circa tre ore il 4 luglio 1960 a Herning in Danimarca. La più radicale e concettuale delle Linee è, invece, la “Linea di lunghezza infinita” (1960): un semplice cilindro di legno dove solo l’etichetta dichiara la presenza di una linea illimitata. “La linea si sviluppa solo in lunghezza: corre all’infinito: l’unica dimensione è il tempo. Va da sé che una ‘linea’ non è un orizzonte né un simbolo, e non vale in quanto più o meno bella, ma in quanto più o meno linea: in quanto è”. (Piero Manzoni, “Libera dimensione”, pubblicato in Azimuth 2, 1960).
Mostra in corso | Una giornata
“Una giornata” è stata concepita a partire dai lavori di otto artisti italiani e internazionali che mettono al centro della propria ricerca segnica, pittorica e fotografica, il tempo, la relazione
bergsoniana tra esperienza soggettiva e misura, la percezione dei luoghi e delle azioni in funzione delle atmosfere, delle sensazioni e della personale immaginazione. Ciò che davvero occorre ritrovare e duramente conquistare – nel tempo dell’immagine ipertrofica e immediatamente disponibile – è la possibilità di sentire veramente, ritornando a interrogare ogni giorno, nuovamente, la qualità sentimentale del tempo, la sua inesauribile poeticità. Ogni opera è il raccolto radunato dagli artisti sul finire di una giornata.
“Una giornata” presenta opere di: Silvia Celeste Calcagno; Marco Grimaldi; Antonio Marchetti Lamera; Piero Manzoni; Mathew McWilliams; Zed Nelson; Roman Opalka; Mariateresa Sartori.
A cura di Roberto Lacarbonara
Nelle vicinanze MuseoCity segnala:
I Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Piazza Pio XI, 2
I Casa Museo Mangini Bonomi – Via dell’Ambrosiana, 20
I Centro Artistico Alik Cavaliere – Via E. De Amicis, 17
I Antiquarium Alda Levi e Parco Archeologico Romano – Via E. De Amicis, 17
Nuova Galleria Morone
Via Nerino 320123 Milano