Da oltre cinquant’anni il Teatro Franco Parenti è cuore pulsante della scena culturale milanese e italiana.
Sotto la guida appassionata e visionaria di Andrée Ruth Shammah, è da sempre luogo di continua trasformazione e reinvenzione.
Riconosciuto dal Ministero della Cultura come Teatro di Rilevante Interesse Culturale, il Parenti accoglie ogni anno oltre 150.000 spettatori con un’intensa programmazione, vivace e diversificata. I suoi palcoscenici ospitano i più grandi protagonisti della scena teatrale italiana, giovani talenti e compagnie, nuove drammaturgie e sperimentazioni artistiche, intrecciando così tradizione e innovazione.
Teatro, e non solo: tanti sono gli appuntamenti di musica, letteratura, poesia, conferenze e incontri di dibattito e confronto culturale, oltre a spettacoli e laboratori dedicati ai più piccoli.
Firmato dall’architetto Michele De Lucchi con la direzione artistica di Andrée Ruth Shammah e gli interventi scenografici di Gian Maurizio Fercioni, il Parenti è un gioiello di architettura dal respiro internazionale. Anima è il suo foyer, luogo d’incontro, scambio e condivisione, dove i pubblici appassionati si mescolano in un’atmosfera calda e accogliente.
Il Parenti è anche centro di formazione, con corsi e workshop di recitazione, movimento e public speaking, anche rivolti ad aziende. Ogni anno, circa 300 allievi di tutte le età vi trovano un ambiente stimolante in cui liberare ed esprimere la propria creatività e migliorare le proprie capacità relazionali.
Nel 2016 la riqualificazione delle piscine adiacenti, oggi conosciute come Bagni Misteriosi, ha ricostituito l’unitarietà dello storico complesso anni ’30, offrendo alla città un’oasi di bellezza urbana, luogo di balneazione e spettacoli all’aperto in estate e suggestivo villaggio con pista di pattinaggio sul ghiaccio in inverno.
Una visita guidata agli spazi del Parenti, arricchita dal racconto della sua storia artistica e architettonica, rappresenta un’opportunità imperdibile per immergersi nella sua anima e comprenderne la poetica, fondata sulla libertà espressiva e sull’idea di un teatro come luogo di riflessione e confronto sulla società contemporanea.