Parco Archeologico dell'Anfiteatro romano e Antiquarium "Alda Levi"

L’anfiteatro, di cui sono visibili parte delle fondazioni nel parco archeologico, è stato riportato alla luce nel 1931, grazie agli scavi condotti dall'archeologa Alda Levi, cui è stato intitolato l’attiguo Antiquarium. Nelle sale di quest’ultimo viene spiegata la dinamica dei feroci combattimenti fra i gladiatori, che si svolgevano nell'Arena, e lo sfarzo degli spettacoli di caccia ambientati in fantastici scenari esotici. Una sala apposita, è invece dedicata alla definizione dell'antica topografia del quartiere in cui sorse l’anfiteatro, da via Cesare Correnti alla Conca del Naviglio, ricco di preziose testimonianze romane.

Le sale dell’Antiquarium sono ospitate ove un tempo si trovava il convento di Santa Maria della Vittoria, abitato da monache domenicane, e all'interno trovano posto reperti provenienti dagli scavi del suburbio sud-occidentale di Mediolanum oltre a numerosi pezzi della Collezione Sambon, in passato esposta al Museo del Teatro alla Scala.

Tra i reperti milanesi si segnala la stele funeraria del III secolo d.C dedicata a Urbico, giovane gladiatore morto all’età di 22 anni, raffigurato con la veste corta, un parastinchi, la spada e lo scudo ricurvo accanto a un cane.

Il Parco archeologico e l’Antiquarium sono stati inaugurati nel 2004, a seguito dell'ultima campagna di scavi condotta tra il 1999 e il 2000.

 

DETTAGLI
Via Edmondo De Amicis, 17, 20123 Milano
Museo segreto