Memoriale della Shoah

Il Memoriale della Shoah di Milano, inaugurato il 27 gennaio 2013, è nato con lo scopo di realizzare un luogo di memoria e incontro tra religioni, etnie e culture diverse. Il Memoriale si estende su una superficie di 7.060 m², per la maggior parte al piano terreno. Dal cosiddetto binario 21, dove erano caricati e scaricati i treni postali, tra il 1943 e il 1945 migliaia di ebrei e deportati politici venivano caricati su vagoni bestiame diretti verso i campi di concentramento, come quello di Auschwitz-Birkenau, o verso altri campi di sterminio. E' dunque un luogo simbolo della deportazione degli ebrei e degli altri perseguitati, ma anche luogo di memoria e di conoscenza; un centro polifunzionale dove ospitare incontri, dibattiti, mostre per ricordare le atrocità del passato e, soprattutto, dove creare occasioni di dialogo e di confronto fra culture diverse e per educare i giovani a superare le barriere linguistiche, culturali e sociali.

Il Memoriale non è pensato per essere un museo, ma rappresenta un laboratorio del presente e vuole configurarsi come un luogo per l'intera comunità civile, di costruzione di una memoria collettiva e di una consapevolezza individuale. Oltre a rappresentare un luogo fisico che ricordi i deportati e i loro viaggi verso i campi di smistamento, concentramento e sterminio del nazismo, il Memoriale è «un luogo di studio, ricerca e confronto» per questa e per le prossime generazioni.

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Piazza Edmond J. Safra, 1, 20124 Milano