Veneranda Biblioteca Ambrosiana

La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana. Venne così a costituirsi la Pinacoteca Ambrosiana che, nelle sue intenzioni, doveva servire da supporto e modello a una futura Accademia di belle arti per la formazione e l’educazione del gusto estetico, in conformità con con i dettami del Concilio di Trento e con le nuove esigenze dell’arte sacra.

All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi come il Ritratto di Musico di Leonardo, la Canestra di frutta di Caravaggio, l' Adorazione dei Magi di Tiziano, la Madonna del Padiglione di Botticelli, gli splendidi Vasi di fiori di Jan Brueghel e  il Cartone preparatorio per la Scuola di Atene di Raffaello, recentemente restaurato. Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera nelle sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo, del Settecento e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento.

Chiude il percorso la sala di lettura seicentesca della Biblioteca Ambrosiana, la sala Federiciana, che ospita l’esposizione del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, a ideale conclusione della visita.

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Piazza Pio XI 2, 20123 Milano Italia
Museo segreto