Pinacoteca Ambrosiana

La Pinacoteca Ambrosiana fu istituita nell’aprile del 1618, quando il Cardinale Federico Borromeo donò la sua collezione di dipinti, statue e disegni alla Biblioteca Ambrosiana. Venne così a costituirsi la Pinacoteca Ambrosiana che, nelle sue intenzioni, doveva servire da supporto e modello a una futura Accademia di belle arti per la formazione e l’educazione del gusto estetico, in conformità con con i dettami del Concilio di Trento e con le nuove esigenze dell’arte sacra.

All’interno del percorso espositivo della Pinacoteca, articolato in 24 sale, si possono ammirare alcuni dei più straordinari capolavori di tutti i tempi come il "Musico" di Leonardo, la "Canestra di frutta" di Caravaggio, il "Cartone preparatorio per la Scuola di Atene" di Raffaello, la "Adorazione dei Magi" di Tiziano, la "Madonna del Padiglione" di Botticelli e gli splendidi "Vasi di fiori" di Jan Brueghel. Oltre a opere di epoca rinascimentale, il museo annovera nelle sue collezioni importanti autori del Seicento lombardo, del Settecento e un notevole nucleo di autori ottocenteschi e del primo Novecento.

Dal 2009 con l’avvio del progetto di esposizione integrale del Codice Atlantico, il percorso si è arricchito di due ulteriori sale: per l’occasione è stata infatti riallestita l’Aula Leonardi, inaugurata per la prima volta nel 1938 ma poi distrutta durante i bombardamenti del 1943. In essa sono state raccolte, oltre al Musico di Leonardo, le opere facenti capo direttamente o indirettamente al grande genio da Vinci. A seguire, i visitatori possono accedere all’antica sala di lettura seicentesca della Biblioteca Ambrosiana, la sala Federiciana, che è stata scelta come cornice per l’esposizione del Codice e come ideale conclusione della visita.

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Piazza Pio XI, 2, 20123 Milano
Museo segreto
Eventi museo city
archivio