Villa Litta Lainate

La Villa Visconti Borromeo Arese Litta è una villa storica il cui intero complesso fu ideato nel 1585 da Pirro I Visconti Borromeo il quale, ispirandosi alle ville della Toscana medicea, lo trasformò da cascinale a luogo di delizie, arte e giochi d'acqua. Cultore d'arte, Pirro ridefinì architettura e decorazione del corpo residenziale, impostò il giardino e ideò il Ninfeo, progettato da Martino Bassi e concepito per esporre una collezione di dipinti, sculture e 'curiosità', oltre che per 'animare' i celebri scherzi d'acqua. La residenza, infatti, è stata nel tempo teatro di grandiose feste e ricevimenti ma anche importante luogo di incontro per artisti e intellettuali.

Le facciate del Ninfeo sono state 'reinventate' nella seconda metà del Settecento, per volere del marchese Pompeo Litta, nipote di Giulio, che avviò la sistemazione scenografica del parco con fontane monumentali e affidò a Giuseppe Levati, pittore prospettico dell'Accademia di Brera, la decorazione della sala da pranzo. Il Ninfeo rimane tutt'oggi un luogo grandissima suggestione e, proprio per la ricchezza di decorazioni e di spettacoli idraulici, è considerato l’esempio più importante e significativo del genere. Inoltre, e cosa assai rara, funziona esattamente come quattrocento anni fa, grazie al lavoro degli abili fontanieri.

L'ultimo atto nel disegno del giardino si colloca all'inizio del XIX secolo con l'inserimento, come dettava la "moda" del tempo, di un boschetto paesaggistico all'inglese realizzato da Luigi Canonica.

La Villa è stata acquistata dal Comune nel 1971.

 

 

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Largo Vittorio Veneto, 12, 20020 Lainate (MI)