Museo Fratelli Cozzi

Il Museo Fratelli Cozzi, aperto a fine 2015, nasce dalla passione di Pietro Cozzi per il marchio Alfa Romeo, passione che lo porta a collezionare a partire dal 1955, anno di fondazione dell'omonima concessionaria, un esemplare per ogni modello prodotto dal Biscione, scelto tra l'allestimento più performante o interessante ai fini del collezionismo.

 

Oggi il Museo raccoglie oltre 60 auto, comprendendo nella collezione 2 auto uniche al mondo ed alcuni modelli rarissimi.

Oltre alle auto, nell’archivio Cozzi.LAB sono conservati più di 300 poster originali, migliaia di fotografie, depliant, libretti d'uso, cataloghi auto e ricambi, manuali di riparazione, trofei, oggetti d'arte insieme alle maggiori riviste e libri di settore, e tutti i documenti che testimoniano il percorso commerciale, le tecniche di vendita e marketing della concessionaria.

 

Sono tante le storie che il Museo racconta e, tra queste, quella di Pietro Cozzi: un imprenditore che ha fatto della sua passione una professione, che ha voluto condividere con tutti attraverso il Museo.

 

Il Museo, disegnato dallo studio di architettura Buratti, è stato pubblicato per il suo particolare concept su molte riviste di arredamento, architettura e design.

 

Nel 2019, sempre lo studio Buratti, ha creato la Sala Rossa: una nuova area dedicata all’accoglienza, a conferenze e alla consultazione digitale dell’archivio.

Con il lavoro di una professionista archivista, durato oltre due anni, tutti i documenti del Cozzi.LAB sono stati catalogati e digitalizzati ed ora risiedono in un grande database consultabile con un software dedicato.

Il Museo ha reso pubblica la parte digitalizzata dell’archivio attraverso la sua pubblicazione sul sito, con accesso aperto e gratuito agli utenti interessati.

 

Dalla sua nascita il Museo Fratelli Cozzi ha ricevuto ogni anno il Certificato d’Eccellenza di Tripadvisor, collocandosi al primo posto tra le attrazioni del territorio.

Il Museo è membro di  MuseoCity, della rete di MuseImpresa e del Circuito Lombardo dei Musei del Design.

 

Nel 2021 ASI (Automotoclub Storico Italiano), ACI Storico e RIVS (Registro Italiano Veicoli Storici) hanno affiliato il Museo alle loro prestigiose associazioni, riconoscendone il ruolo istituzionale di valorizzazione della cultura motoristica italiana ed internazionale.

 

Dalla sua nascita il Museo è anche la sede di un movimento, costituitosi nel 2008, dedicato alla valorizzazione del mondo femminile: Woman In Power.

 

Il Museo consiglia di visitare anche:

  • Castello Visconteo
  • Palazzo Malinverni
  • Palazzo Leone da Perego
  • Basilica di San magno (sabato mattina chiusura alle ore 12)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

DETTAGLI
Viale Pietro Toselli 46, 20025 Legnano
Museo segreto
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