Museo Fratelli Cozzi

Il Museo Fratelli Cozzi nasce dalla passione di Pietro Cozzi per il marchio Alfa Romeo, passione che lo porta a collezionare a partire dal 1955, anno di fondazione dell'omonima concessionaria, un esemplare per ogni modello prodotto dal Biscione, scelto tra l'allestimento più performante o interessante ai fini del collezionismo.

 

Oggi il Museo raccoglie oltre 60 auto, comprendendo nella collezione 2 auto uniche al mondo ed alcuni modelli rarissimi.

Oltre alle auto, nel Cozzi.LAB sono conservati più di 300 poster originali, migliaia di fotografie, depliant, libretti d'uso, cataloghi auto e ricambi, manuali di riparazione, trofei, oggetti d'arte insieme alle maggiori riviste e libri di settore, e tutti i documenti che testimoniano il percorso commerciale, le tecniche di vendita e marketing della concessionaria che le ha vendute.

 

Il Museo, disegnato dallo studio di architettura Buratti, è stato pubblicato per il suo particolare concept su molte riviste di arredamento, architettura e design.

 

A settembre del 2019 sempre lo studio Buratti ha creato una nuova area (Sala Rossa) dedicata all’accoglienza, a conferenze e alla consultazione digitale dell’archivio.

Infatti, dopo due anni di lavoro terminato ad ottobre 2019, tutti i documenti del Cozzi.LAB sono stati catalogati e digitalizzati da una professionista archivista ed ora risiedono in un grande database consultabile con un software dedicato.

Il Museo intende rendere pubblica parte di questo archivio attraverso la sua pubblicazione sul sito, con accesso aperto e gratuito agli utenti interessati.

 

Nel 2019 il Museo Fratelli Cozzi ha ricevuto, per il terzo anno consecutivo, il Certificato d’Eccellenza di Tripadvisor, collocandosi al primo posto tra le attività della Città di Legnano.

 

Membro della rete di MuseImpresa e del Circuito Lombardo dei Musei del Design, nelle Giornate di Primavera 2019 il Museo è stato è stato scelto dal FAI tra i 1100 Beni del patrimonio italiano aperti al pubblico, registrando un record per numero di visitatori.

 

Dalla sua nascita (ottobre 2015), il Museo è anche la sede di un progetto senza fini di lucro dedicato alla valorizzazione del mondo femminile, giunto all’undicesimo anno di vita: Woman In Power.

 

Ad oggi superiamo i 10.000 visitatori, 25 nazioni del mondo, 1000 studenti. Dal 2020 il museo sarà aperto anche alla visita delle scuole medie inferiori.

DETTAGLI
Sito internet del museo - website
Viale Pietro Toselli 46, Legnano