Edificio per abitazioni e uffici in viale Gorizia 14

Marco Zanuso

Edificio per abitazioni e uffici in viale Gorizia 14

1946-1952

 

 

L’edificio, parte di un processo più ampio di lottizzazione dell’area di viale Gorizia e destinato ad abitazioni e uffici, si eleva per 6 piani - comprendenti un piano rialzato - rivolgendo il fronte principale verso la Darsena. Zanuso adotta per il complesso uno schema planimetrico simmetrico ed arretra rispetto alla cortina stradale una porzione centrale di facciata, ottenendo così una corte interna aperta, che si interpone tra il traffico cittadino e i due ingressi principali. Gli alloggi tipo, quattro per piano, sono dotati di logge e balconi che, nell’alternarsi di pieni e vuoti in prospetto, rimandano ai tradizionali edifici a ballatoio. Insieme all’edificio realizzato dallo stesso Zanuso insieme a Roberto Menghi in via Senato 11 rappresenta uno dei più interessanti esempi di collaborazione tra artisti ed architetti del secondo Dopoguerra, soprattutto per l’estensione della parte decorativa. Zanuso infatti dedica l’intera facciata all’opera astratta del pittore Giovanni Dova in cui appaiono elementi verdi, gialli e marroni, che generandosi dal pannello centrale si espandono su tutte le superfici, entrando nello spessore dei corpi sporgenti e superando quasi i vincoli architettonici dell’edificio. Il dipinto non è realizzato a posteriori, ma è parte integrante del processo progettuale: i pannelli in fulget con finitura in ghiaietta di differente grana sono realizzati ad hoc secondo le indicazioni dell’artista e montati in sito. Si tratta di un materiale moderno, inalterabile nel tempo, capace di coprire grandi superfici e realizzabile in differenti colori mediante l’aggiunta di polveri di marmi o pietre colorate al ghiaietto.

DETTAGLI
viale Gorizia, 14,