Edificio per abitazioni

Aldo Andreani

Edificio per abitazioni

1924-1927

 

 

Parte del piano di edificazione dell’ex giardino Sola Busca, l’edificio disegnato da Aldo Andreani sorge su un lotto ad angolo, posto al vertice dell’isolato, e si eleva per otto piani. Il corpo di fabbrica presenta un basamento bugnato in blocchi lapidei appena sbozzati, che incorniciano anche l’ingresso principale ad angolo. La parte superiore a filo è rivestita in lastre di travertino, mentre i piani arretrati, a partire dal secondo su via Serbelloni, dal quarto nella zona ad angolo e dal quinto su via Maffei, sono intonacati in colore rosa. L’aspetto monumentale è sottolineato anche attraverso l’abbondante uso degli elementi decorativi, quali timpani e cornici a coronamento delle aperture, parapetti decorati, mensole e cartigli. L’edificio presenta due ingressi: il primo, posto tra le vie Serbelloni e Maffei, è l’accesso principale, segue un andamento curvilineo, è sopraelevato tramite tre gradini ed è definito da un portale monumentale coronato da un balcone e una lunetta. Il secondo, posto su via Serbelloni, è più semplice, presenta un portale ad arco con cornice lobata, sormontato da un oculo, ed è affiancato da un orecchio bronzeo, incastonato nella muratura, che sembra disporsi all’ascolto della città. L’opera, per anni attribuita a Adolfo Wildt, è stata realizzata dallo stesso Andreani, come dimostra il ritrovamento di data e firma avvenuto nel 2015, e funzionava originariamente come citofono. La peculiarità della scultura ha inoltre portato i milanesi a soprannominare l’edificio Ca’ dell’oreggia, ovvero Casa dell’orecchio.

DETTAGLI
Via Gabrio Serbelloni 10-12,