I bagni Misteriosi, Palazzo dell’Arte, Giardino delle Sculture

Giorgio De Chirico,

I bagni Misteriosi,

1973.

 

I bagni misteriosi sono realizzati nel 1973 da De Chirico, in collaborazione con l’industria Marmi Vicentini di Chiampo e la Swimming Pool International di Milano, per la XV Triennale di Milano dedicata al “Contatto Arte/Città”, che prevedeva la costruzione di 20 opere “fruibili” all’interno di Parco Sempione. Il soggetto appare in vari dipinti e sculture dell’artista a partire dal 1934, quando firma 10 litografie per il testo Mythologie di Jean Cocteau. Sul fondo ocra di una vasca dal profilo curvilineo, realizzata in blocchi di pietra di Vicenza e disposta sull’asse nord-ovest/sud-est, sono disegnate una serie di onde marroni a forma di parquet. All’interno sono posizionati due busti, che rappresentano un Bagnante e un Nuotatore, una sorgente, un trampolino, una cabina, un cigno e una semisfera, mentre un pesce è collocato sull’erba all’esterno della piscina. Era originariamente prevista anche la collocazione di un sole in ferro battuto e uno in plastica. L’immaginario creato da De Chirico rimanda alla Grecia e ai ricordi di infanzia, quando durante il bagno percepiva la netta differenza tra i bagnanti seminudi e le persone vestite. A questa immagine, ricreata attraverso la relazione tra i busti e i visitatori, si aggiunge l’illusione data dai pavimenti in parquet lucido, che vengono dall’artista identificati come specchi d’acqua. Dopo l’inaugurazione I bagni misteriosi vennero criticati, deturpati e vandalizzati. Solo a metà degli anni Novanta si procedette verso un primo restauro e venne recuperata la scultura del pesce, rubata anni prima. Nel 2008 le statue furono duplicate e ricolorate, mentre nel 2015 l’opera, a seguito di un ulteriore restauro, venne restituita nella brillantezza dei colori scelti dall’artista e con la fontana funzionante.

DETTAGLI
Viale Emilio Alemagna 6, Milano,