Archivio Gae Aulenti

Gae Aulenti si trasferisce a via Fiori Oscuri a Milano nel 1974, in quella che diventerà la sua casa-studio, fino alla sua scomparsa nel 2012. La casa-studio di Gae Aulenti racconta la sua proprietaria come poche persone o testi potrebbero fare. L'appartamento e la palazzina su Piazza San Marco, da lei svuotati e riprogettati, sono stati un luogo molto amato e vissuto, dove si sono raccolte e stratificate le tracce e i riferimenti di tutta una vita, curiosa e ricca di collaborazioni. Tutti i suoi libri, le lampade ed i prototipi di molti dei suoi progetti di design, le opere degli amici con i quali ha collaborato o degli artisti per i quali ha allestito mostre e che con lei hanno instaurato un rapporto speciale, i tessuti e gli oggetti provenienti dai viaggi, campioni di grandi rose di stucco per i restauri e moltissime altre cose che ancora devono svelare la loro storia. La casa da un lato, lo studio dall’altro in continuo dialogo tra la vita privata e professionale perché ognuna potesse trarre ispirazione dell’altra.

Questo luogo è oggi la sede dell’Archivio Gae Aulenti, perché, insieme ai progetti, si possano cogliere i racconti tra le righe e la visione trasversale dell’architettura che aveva sua autrice.

L'Archvio Gae Aulenti, nato nel 2012, ospita una raccolta di più di 700 progetti che attraversano tutti i diversi campi dell'architettura, dal design agli allestimenti espositivi, dalle scenografie teatrali alle ristrutturazioni edilizia, dai progetti di interni ai progetti urbani, il tutto arricchito da documentazione fotografica, testi e carteggi e materiali di stampa.

DETTAGLI
Via Fiori Oscuri 3, 20121 Milano