Museo Botanico Aurelia josz

IL MUSEO BOTANICO AURELIA JOSZ è un’area di 24.000 m² del Comune di Milano, frutto di un progetto di riqualificazione e gestione che ebbe inizio nel 2014. E’ stato inaugurato e dedicato ad Aurelia Josz nel 2015. E’ un osservatorio, un laboratorio in evoluzione che produce cultura e stimoli. Ne sono protagonisti gli ecosistemi spontanei della Pianura Padana, la loro biodiversità, la loro interazione con l’ambiente urbano. Ne sono protagoniste anche l’agricoltura, mondiale e lombarda, e la sua storia che parla dell’azione umana con il mondo vegetale e sul paesaggio.

 

AURELIA JOSZ (Firenze1869/Auschwitz-Birkenau 1944)

Dotata di una particolare e moderna visione della società e dell’agricoltura, fu fondatrice e ideatrice della prima scuola agraria femminile milanese, creata per formare alla professione giovani donne in condizioni disagiate.

 

Gli spazi:

 

- IL FRUTTETO DEI PATRIARCHI a dimora nel settembre 2014, si estende su di un’area di 900 m². Raccoglie ventisei varietà arboree, patrimonio dell’agricoltura lombarda e della sua storia: meli, peri, pesco, ciliegi, susino, albicocco, fico, olivi e gelsi e sei vitigni dell’Oltrepò pavese.

 

- IL LABIRINTO DEI CEREALI E DEI MAIS è ampio 1.970 m². Racconta di migrazioni di semi e di piante, di storia dell’agricoltura, dell’alimentazione, dell’evoluzione conseguente alla selezione operata dall’uomo per necessità operative e produttive, della genetica e delle sue applicazioni. E’ una raccolta vivente di varietà originarie e rare, accostate ad alcune delle varietà più diffuse nell’agricoltura intensiva.

 

- IL SALICETO 50 piantine forestali di salice di diverse varietà (salice comune o bianco, salice da ceste, salice ripaiolo, salice rosso, salicone, salice stipolato) creeranno una barriera anti inquinamento e forniranno materiale da reimpiegare al MuBAJ.

 

- IL PERCORSO DI ACQUA E DI TERRA è un’area solcata da un circuito di canali con punti di osservazione che scendono al di sotto del livello del terreno e dell’acqua, è un luogo di esplorazione degli ecosistemi autoctoni acquatici e spondali. Lo popolano canne, iris, cardo, menta, equiseto, corniolo e molte altre specie.

 

- L’AREA COMPOST per la trasformazione del materiale vegetale di scarto in fertilizzante.

 

- L’EDIFICIO POLIFUNZIONALE è destinato all’accoglienza ed è rivestito di piante sarmentose e rampicanti, tra le quali varie clematidi, rosa, ortensia, luppolo, caprifoglio, vite canadese e falso gelsomino.

 

- ORTO SINERGICO E FOOD FOREST

L’agricoltura Sinergica è il metodo di coltivazione elaborato dall’agricoltrice Emilia Hazelip, che adattò al clima mediterraneo l’Agricoltura Naturale (Masanobu Fukuoka)e la Permacultura. L’orto sinergico rispetta le quattro regole dell’agricoltura sinergica: lavorazione contenuta, nessun fertilizzante, diserbo naturale e nessun pesticida.

 

- BIMBI NATURA CON NONNO MUSEO

Sperimentazione libera con elementi naturali.

 

- ARTE E NATURA

Nel 2018 MuBAJ ha stretto una collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Brera sul tema: “Arte – Natura” che vede “sbocciare” nuove opere ogni primavera…

 

-EVENTI

Appena possibile riapriremo al pubblico un sabato pomeriggio al mese, e proporremo giochi,

laboratori, incontri, musica, visite guidate e tante altre iniziative per bambini e adulti.

 

e tanto altro …

 

DETTAGLI

Sito internet del museo - website

https://www.facebook.com/museobotanicoaureliajosz

Via Rodolfo Margaria, 1 (lato sud Ospedale Maggiore Niguarda)

 

CONTATTI

www.comune.milano.it, museo.botanico@comune.milano.it

02 884 44 979 (lunedì – venerdì; 9:00 – 14:00)

DETTAGLI
Via Rodolfo Margaria, 1 (lato sud Ospedale Maggiore Niguarda),
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