Museo Civico di Scienze Naturali E. Caffi

Il Museo di Scienze Naturali “Enrico Caffi” rappresenta un patrimonio culturale della città di Bergamo. I tesori acquisiti, nel corso della sua storia, iniziata nel 1918, hanno consentito di arricchirlo di collezioni mineralogiche, geologiche, paleontologiche, zoologiche ed etnografiche di grande interesse. Parte dei reperti custoditi in Museo possono essere ammirati dal pubblico nelle sale espositive dove i visitatori sono accolti da una grandiosa riproduzione di mammut. Il percorso espositivo si snoda attraverso le sale secondo tematiche riguardanti le scienze naturali e l’etnografia. È possibile vedere animali appartenenti alla fauna locale ed esotica e ripercorrere le principali tappe dell’evoluzione. Dall’imponente scheletro di capodoglio, che permette di osservare gli adattamenti evolutivi degli enormi cetacei, alle minuscole formiche che animano, con frenetica attività. Notevoli sono le testimonianze delle forme animali più antiche: i fossili. Unici al mondo per importanza scientifica sono i fossili triassici. Le rocce delle valli bergamasche, un tempo fondali marini di tipo tropicale, hanno preservato per 220 milioni di anni crostacei, pesci, rettili marini e terrestri. Di grandissimo valore scientifico sono i rettili volanti tra i più antichi al mondo tra questi l’Eudimorphodon ranzii, reperto di inestimabile valore scientifico, raccolto a Cene nel 1973 e studiato da paleontologi di tutto il mondo.

In un’atmosfera suggestiva è possibile ammirare oggetti d’uso comune e rituale, provenienti da culture extraeuropee, tra cui spiccano, per importanza, la collezione di Costantino Beltrami,

costituita da reperti delle popolazioni native del nord America, raccolti all’inizio del XIX secolo, e la vasta raccolta di oggetti provenienti dall’Africa sub-sahariana donata al Museo da Aldo Perolari.

La ricca varietà dei campioni esposti è solo una piccola parte di ciò che il Museo custodisce nelle collezioni, frutto di donazioni e di un’intensa attività di ricerca che il personale e i collaboratori del Museo realizzano attraverso progetti specialistici di studio condotti in collaborazione con istituti di ricerca nazionali ed internazionali. Ricerca, conservazione ed esposizione non al solo il fine di mostrare le meraviglie del mondo naturale ma, soprattutto, per sensibilizzare i visitatori verso la tutela del patrimonio naturale che tutti siamo tenuti a preservare e tramandare alle future generazioni.

 

 

Apertura venerdì 4, ore 9.30-13 | 14-17.30 | sabato 5 e domenica 6 marzo, ore 10-18

Biglietto: intero 3€. Riduzioni e gratuità disponibili sul sito

DETTAGLI
Piazza della Cittadella, 10, 24129 Bergamo
Museo segreto