Università degli studi di Milano

Conosciuta anche come La Statale, l’Università degli Studi di Milano è un ateneo relativamente giovane nel panorama nazionale. Nasce nel 1924 grazie alla determinazione di Luigi Mangiagalli, medico e ginecologo, che realizzò così il sogno, a lungo coltivato, di un ateneo per il capoluogo lombardo.

Fino ad allora, infatti, le tradizionali facoltà universitarie erano appannaggio dell’Ateneo di Pavia, nato nel XIV secolo, anche se a Milano, nel corso dei secoli, erano fioriti istituti e scuole di eccellenza che sarebbero poi confluite nell’Università degli Studi di Milano.

Tra queste, l’Accademia Scientifico-Letteraria, nata nel XIX secolo, che gettò le basi per la facoltà di Lettere e Filosofia; le Scuole Palatine, nate all’inizio del Seicento, che ebbero tra i loro insegnanti intellettuali e studiosi come Paolo Frisi, Cesare Beccaria e Giuseppe Parini; le Scuole superiori di Veterinaria e di Agraria; l’Osservatorio astronomico di Brera e gli Istituti clinici di perfezionamento - nati nel 1906 - destinati a giovani medici e voluti da Luigi Mangiagalli.

Deputato nel 1902 e successivamente sindaco di Milano, Mangiagalli si adoperò, insieme a un gruppo di cittadini milanesi riuniti nell’Associazione per lo sviluppo dell'Alta Cultura, per realizzare la prima università cittadina. Il progetto si concretizzò quando il Comune di Milano, nel 1913, concesse dei terreni alle porte est della città, in quell’area che Mangiagalli stesso aveva pensato come una “Città degli Studi”, denominazione tuttora utilizzata non solo in riferimento all’Ateneo, ma per l’intero quartiere che lo ospita. I lavori iniziarono nel 1915 per concludersi oltre un decennio dopo.

 

 

Apertura straordinaria | Sabato 5 marzo, ore 15:30 | Domenica 6 marzo, ore 10:30 | 15:30

DETTAGLI
Via Festa del Perdono, 7, 20122 Milano