Museo Civico Floriano Bodini

Il Museo Civico Floriano Bodini, inaugurato nel 1998, si trova a Gemonio, paese natale dello scultore cui è dedicato e nasce dalla riconversione di una cascina rurale settecentesca in un’istituzione dedicata alla promozione e alla ricerca artistica, un luogo dinamico e di aggregazione che presenta ogni anno mostre di artisti italiani e internazionali, laboratori, conferenze, concerti ed eventi teatrali. Obiettivo centrale è quello di approfondire e rinnovare la conoscenza dell’opera di Bodini e di altri artisti a lui legati da affinità, serietà e rigore nella ricerca, con uno sguardo che coniughi l’ampio respiro internazionale alle radici storico-culturali.

Varcato il portone si trova sulla sinistra l’edificio destinato al bookshop, alle sale delle mostre temporanee, all’ampia sala conferenze, a quella dedicata ai pittori -con Bodini- protagonisti del realismo esistenziale: Giuseppe Banchieri, Mino Ceretti, Gianfranco Ferroni, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni e Tino Vaglieri. Nel cortile centrale siamo accolti dall’opera il Lamento sull’Ucciso (bronzo, 1961), esposta alla XXXI Biennale di Venezia del 1962, e da un albero di cachi, simbolo del legame del luogo con la tradizione contadina. Si entra quindi nella gipsoteca: qui si trovano le imponenti sculture in gesso del Monumento ai sette di Gottinga (Hannover, 1998) e del Monumento al Cavatore (Carrara, 1995). Si attraversa poi la biblioteca, nata dal corpus originale di libri dell’artista e cresciuta negli anni (oltre 5.000 volumi), per giungere al “giardino delle sculture”. Al piano superiore viene presentata una pregiata collezione di bronzetti dell’‘800 e del ‘900 e la “galleria delle teste”, opera di diversi artisti. La sala successiva è dedicata a ritratti di famigliari di Bodini in terracotta e bronzo, cui fa seguito la “sala delle medaglie” e quindi il loggiato, con opere dello scultore degli anni ‘50 - ’70.

 

LA COLLEZIONE

 

Accanto a gessi, bronzi, terrecotte, marmi, medaglie, grafiche di Floriano Bodini, la collezione, esposta a rotazione e in continua crescita, presenta un cospicuo numero di opere scultoree, pittoriche e grafiche di artisti apprezzati e collezionati dallo stesso Maestro: per la scultura Leonardo Bistolfi, Arturo Martini, Giuseppe Grandi, Lucio Fontana, Francesco Messina, Augusto Perez; per la pittura Alberto Sughi, Giuliano Vangi, Giuseppe Zigaina, Piero Leddi, Fernand Lèger, Henry Moore, Georges Rouault, Graham Sutherland e molti altri. L’allestimento e la disposizione delle opere della collezione permanente corrisponde al progetto originario pensato da Floriano Bodini con i due architetti Annig Sarian e Gianni Pozzi.

 

 


 

Apertura sabato 22 e domenica 23 ottobre, ore 10.30-12.30 | 15-18

 

Itinerari 1 Scultura | 4 Archivi del contemporaneo

https://www.museocity.it/evento/6319a58d852ba10013225b31/

 

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DETTAGLI
Via Marsala, 11, 21036 Gemonio
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