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CESARE VIEL PIÙ NESSUNO DA NESSUNA PARTE

Fino al 1 dicembre 2019 - PAC Padiglione d'Arte Contemporanea

Il PAC Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano presenta PIÙ NESSUNO DA NESSUNA PARTE, la più ampia mostra personale di Cesare Viel in uno spazio pubblico, che ripercorre la pratica performativa dell’artista centrata sul connubio tra rappresentazione visiva e verbale.
Promossa da Comune di Milano – Cultura e prodotta dal PAC con Silvana Editoriale, la mostra è curata da Diego Sileo e inaugura in occasione della Quindicesima Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI e dedicata all’arte italiana.

Attraverso azioni performative e installazioni ambientali Viel esplora sin dai primi anni Novanta i processi attraverso i quali l’identità si costruisce e si decostruisce, rivelandosi un luogo di attraversamento che conserva le tracce di ogni passaggio.
La mostra presenta lavori inediti e nuove versioni di installazioni e performance storiche, realizzate dall’artista in dialogo con l’architettura del PAC.

Donne in Primo Piano | Proiezioni al MUFOCO

Venerdì 4 ottobre dalle ore 20.30 - 23.00

MuseoCity venerdì 4 ottobre 2019 vi invita a una iniziativa che unirà Fotografia, Musica e Donne in un intervento artistico con proiezioni all’aperto di opere fotografiche selezionate dal prezioso materiale di archivio di MUFOCO - Museo di Fotografia Contemporanea. Fil Rouge della serata è Donne in Primo Piano, anticipazione del tema del Festival Urbano MuseoCity 2020, con l’intento di celebrare ed evidenziare l’importanza del contributo delle donne nella storia e nella società contemporanea.

 

La serata sarà accompagnata da un intervento musicale Jazz del Samoa Wedding Trio formatosi alla Civica Scuola di Musica Salvatore Licitra, assieme a un rinfresco servito da Slow Food Nord Milano.

Le proiezioni saranno precedute da un talk con le fotografe Bruna Ginammi e Francesca Cirilli in dialogo con la docente di storia della fotografia Cristina Casero.

 

L'iniziativa è promossa dal Comune di Cinisello Balsamo e realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

 

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Paolo Novelli La Fotografia come differenza

Fino al 3 novembre 2019 - La Triennale

L’esposizione si concentra sul periodo 2002-2013 con l’intento di evidenziare la nascita e il consolidamento dello stile personale di Novelli. I cicli di immagini rivelano una fotografia essenziale, senza tempo e senza luogo, sintetizzata da Giovanni Gastel come “fotografia della solitudine”. L’altro aspetto, quello tecnico, rafforza la direzione atemporale di Novelli, la cui disciplina è in effetti una sola: la fotografia analogica. Tutte le opere sono su pellicola in bianco e nero, senza uso di flash o filtri e stampate a mano.

 

Crediti

A cura di Giovanni Battista Martini
Photo © Paolo Novelli

Impressioni d’oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone

Fino al 2 febbraio 2020 - MUDEC

Il MUDEC presenta per l’autunno 2019 il progetto Oriente MUDEC, che coinvolge tutti gli spazi espositivi del museo e racconta da diversi punti di vista - artistico, storico ed etnografico - i reciproci scambi tra Giappone ed Europa attraverso il tempo e l’incontro culturale tra i due mondi.

La mostra Impressioni d’Oriente. Arte e collezionismo tra Europa e Giappone, illustra attraverso una selezione ampia e diversificata di opere provenienti dall’Italia e dall’estero, lo sviluppo di quel gusto orientato verso il Giappone che pervase la cultura artistica occidentale tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo, in particolar modo in Francia e in Italia.

In mostra oltre 170 opere tra dipinti, stampe, oggetti d’arredo, sculture e oggetti di arte applicata, provenienti da importanti musei italiani e europei e da collezionisti privati.

 

Immagine:
Collezione privata, courtesy Enrico Gallerie d'Arte, Milano
PHOTOCREDIT: Photo Courtesy Enrico Gallerie d'Arte, Milano

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After Leonardo

Fino al 12 gennaio 2020 - Museo del Novecento

In occasione di Milano Leonardo 500 il Comune di Milano ha indetto un concorso per progettazione e produzione di opere contemporanee ispirate al genio di Leonardo.
Ebbene, le opere vincitrici del concorso sono visibili fino al 12 gennaio 2020 al Museo del Novecento e potete lasciarvi suggestionare in un percorso esperienziale.
Atlantico di Ettore Favini che, con video installazioni, si è voluto ispirare al Codice Atlantico, conservato alla Biblioteca Ambrosiana di Milano, creando un ambiente immersivo e di meditazione con il chiaro riferimento ai luoghi e alle nebbie da cui discende lo "sfumato" leonardesco.
Giardino abusivo di Eugenio Tibaldi è un'installazione viva, in divenire che parte da un’”estetica informale” tipica delle periferie urbane e regala una seconda vita, e un nuovo senso, agli oggetti.
Ingresso gratuito alle installazioni.

A Leaf-Shaped Animal Draws The Hand

Fino al 19 gennaio 2020 - Pirelli HangarBicocca

Il lavoro di Daniel Steegmann Mangrané (Barcellona, 1977; vive e lavora a Rio de Janeiro) si interroga sulla relazione tra cultura e natura. L’interesse dell’artista per la biologia lo ha portato a indagare complessi sistemi ecologici e a introdurre il mondo naturale all’interno delle sue opere. Nella sua pratica numerosi sono i riferimenti alla foresta pluviale in Brasile – come rami, foglie e insetti – che, uniti a forme geometriche e motivi astratti, aprono a riflessioni sulle complesse dinamiche tra gli elementi che ci circondano.
Il percorso espositivo è caratterizzato dall’alternarsi di esperienze materiali a situazioni immateriali, attraverso un’installazione site-specific realizzata con partizioni in tessuto bianco trasparente che ridefiniranno il carattere industriale di Pirelli HangarBicocca, accogliendo e rivelando le opere esposte. Come membrane fluttuanti, questi elementi dividono lo spazio in aree diverse consentendo al tempo stesso, con la loro trasparenza, una visione d’insieme immediata dell’intera mostra.
Mostra a cura di Lucia Aspesi e Fiammetta Griccioli.

Alieni

Fino al 6 novembre 2019 - Acquario e Civico di Milano

La conquista dell'Italia di piante e animali introdotti dall'uomo.

Indirettamente o direttamente per mano umana vengono inseriti organismi in ambienti nuovi, dove probabilmente non sarebbe giunto in modo naturale.
Lo spostamento può sterminarlo oppure può favorire la sua crescita incontrollata, non incontrando i propri consueti nemici naturali, che costituiscono equilibri biologici abbastanza solidi.
L'Italia è una delle nazioni europee dove il fenomeno del "trasloco" artificiale di organismi si è rivelato più intenso.
Volete scoprire questi organismi e come si comportano? Nella bellissima palazzina liberty dell'Acquario Civico Milano, vi potete "immergere" nella mostra scientifica Alieni a cura di Francesco Tomasinelli, Raffaella Fiore e Loredana Martinoli con supervisione scientifica dell'Università degli Studi dell'Insubria - Dipartimento di Scienze Teoriche e Applicate