Fiori

Joseph Nigg

1834
Smalto su porcellana

Joseph Nigg, dopo avere studiato presso l’Accademia di Belle Arti di Vienna, fu dal 1805 al 1843 pittore di fiori presso la manifattura di porcellane della stessa città. Le sue composizioni ispirate dalla pittura fiamminga e olandese furono subito apprezzate per il virtuosismo nella resa realistica dei fiori, colti nella loro varietà cromatica, e degli oggetti, come il bicchiere di cristallo di Boemia raffigurato in questo dipinto. Ancora più vasto divenne il consenso in epoca Biedermeier, quando si diffuse il gusto per la pittura di fiori.
La porcellana garantiva ai colori una freschezza che restava inalterata nel tempo: in questo materiale venivano realizzate anche lastre di grandi dimensioni, eccezionali dal punto di vista tecnico, come il nostro esemplare donato alla Pinacoteca di Brera dall’imperatore d’Austria Ferdinando I nel 1837. L’artista dipinse i suoi soggetti prediletti anche ad olio e all’acquarello; la fortuna di queste immagini è documentata dalle incisioni a colori che ancora oggi le replicano.

Presente in

Pinacoteca di Brera

Via Brera 28
20121 Milano