La produzione artigianale femminile
Sconosciuto
Seconda metà del '900
Terracotta, pigmenti naturali, resina
Il Fondo Lo Curto, costituito da oggetti etnografici, foto, regi- strazioni audio e video, libri, documenti e mappe, è stato riu- nito dal medico volontario itinerante Aldo Lo Curto in diverse aree del pianeta, per poi essere donato al Comune di Milano nel 2000. Una parte del Fondo è costituita da testimonian- ze della straordinaria produzione della popolazione indigena degli Asurinì dello Xingu, nel cuore dell’Amazzonia brasilia- na. Questa comunità è conosciuta per l’arte grafica espressa tramite la pittura corporale e la decorazione ceramica, atti- vità prettamente femminili praticate quotidianamente. Lo schema decorativo è solitamente una composizione infinita realizzata mediante la ripetizione di moduli geometrici. Le donne adulte scelgono dal loro archivio mentale il disegno con cui “vestire” un corpo o un vaso: al mattino dipingono i bambini e alla sera i mariti di ritorno dalla caccia o dalla pe- sca, utilizzando una tinta vegetale di colore nero. Riservano un momento anche al loro corpo e per le zone non accessi- bili si fanno aiutare da un’altra donna. Le donne si occupano, inoltre, della produzione del vasellame a partire dall’argilla modellata a mano. Dopo le fasi di essiccamento e cottura, si passa alla decorazione pittorica realizzata tramite l’uso di tre coloranti minerali: principalmente ocra, nero e rosso. Viene eseguito il disegno ricoprendo tutta la superficie, verniciata poi con una resina protettiva.
Presente in
MUDEC - Museo delle Culture
Via Tortona 5620144 Milano