Liberty notturno
Giosetta Fioroni
1967
Smalto su tela
Giosetta Fioroni (1932-1967) fu allieva di Capogrossi, tran- sitò dall’informale alla Pop Art italiana di cui fu esponente come unica donna artista e fece parte della Scuola Romana di Piazza del Popolo. Tra il 1961 e il 1963 iniziò una famosa serie di quadri (Argenti) preparando la tela con lo smalto d’al- luminio, una sorta di monocromo sul quale però spiccavano soggetti che rimandavano alle immagini cinematografiche, a volte insistendo sulla presenza simultanea della stessa fi- gura, ma anche scegliendo figure femminili di celebri quadri come la Nascita di Venere di Botticelli. Lavorò con quel colo- re-non colore fino al 1975. Negli anni Settanta la sua ope- ra virò più in senso scultoreo, realizzando teche nelle quali compaiono piccoli oggetti, elementi naturali e frammenti di memoria (serie Spiriti Silvani). Nei quadri degli anni Ottanta all’argento subentrano i colori dei teatrini, delle ceramiche e delle tele. Tra le sue tecniche preferite, da sempre anche la ceramica. È stata più volte invitata alla Biennale di Venezia. Giosetta Fioroni ha vissuto a stretto contatto con i principa- li protagonisti della letteratura italiana (è stata compagna dello scrittore Goffredo Parise). Nel 2016 è stata insignita del Premio Masi Civiltà Veneta: “per essere artista visuale di fama internazionale, dalla straordinaria capacità di me- scolare materiali e linguaggi diversi in uno stile magico e in- confondibile”.
Presente in
Palazzo della Borsa o Palazzo Mezzanotte
Piazza degli Affari20123 Milano