Modulo abitativo
Gae Aulenti
1972
Plastico per una mostra
Gae Aulenti nasce nel 1927 in provincia di Udine, si laurea in architettura al Politecnico di Milano e nel corso della sua for- mazione si orienta verso il movimento Neoliberty. Nel cor- so della carriera si distingue per la realizzazione di rilevanti opere architettoniche, solo per citarne alcune: il percorso d’ingresso alla XII Triennale di Milano, la riqualificazione della Gare d’Orsay con il relativo allestimento del museo a Parigi e l’arredo urbano di Piazzale Cadorna. Nel 2012 muore a 84 anni a Milano.
Fu una delle (poche) donne protagoniste, con l’“Ipotesi abita- tiva ANIC-Lanerossi” per Kartell, di “The new Domestic Land- scape”, mostra curata da E. Ambasz, del 1972 al MoMa di New York che lanciò il design italiano nel mondo, puntando i riflet- tori su una nuova generazione di progettisti (fra cui Bellini, Co- lombo, Sottsass, Zanuso, Sapper, Superstudio, La Pietra). L’Archivio Giovanni Sacchi ha scelto di mostrare questo pro- getto così da permettere ai visitatori di osservare il modello, corredato da reperti fotografici e video dell’esposizione, e di riflettere sull’idea alla base del modulo abitativo: la capacità di ottenere forme che possano accogliere e, allo stesso tem- po, creare esperienze.
Oltre all’oggetto in questione sono numerosi i materiali con- servati presso l’Archivio Giovanni Sacchi a firma dell’architet- ta, per esempio, il modello della sedia 4854 per Kartell e le copie dei disegni del progetto per il Museo d’Orsay.
L'opera di Museo Segreto non è visibile ma è possibile consultare un approfondimento video sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity
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