Nadia

Lina Buffolente


Matita e inchiostro su carta e su lucido.

Nadia è il primo personaggio a fumetti creato da Lina Buffo- lente (1924-2007), tra le più importanti autrici italiane della Nona Arte. Nel 2017 la Città di Milano ha aggiunto il suo nome nel Famedio del Cimitero Monumentale. Nadia è stata pub- blicata nel 1946 dall’editore Giulio Cesare Ventura nei dieci numeri del settimanale bilingue (italiano e inglese) “Per voi! / For You!”, di cui viene esposta la rarissima Raccolta. Il testo bilingue doveva agevolare la conoscenza della lingua inglese dopo la Liberazione. Il segno elegante e già maturo rivela già il valore della giovane autrice vicentina, diplomata alla Acca- demia di Brera, che aveva iniziato a disegnare fumetto umo- ristico e avventuroso nei primi anni Quaranta (anche a lume di candela nei rifugi, mentre su Milano cadevano le bombe) e dopo la guerra sarebbe diventata una delle firme più note e amate da generazioni di lettori. Illustrerà i più grandi classici della letteratura per ragazzi (soprattutto per il Carroccio dei fratelli Boschi) e migliaia di pagine a fumetti per editori come Cino Del Duca (Intrepido, Monello), Alpe (Il fiore inaccessibile, Piccolo re, Jane Calamity), AVE (Vittorioso), Bonelli (Comandante Mark), per fare solo qualche esempio. Amata da tutti i col- leghi, definita “la signora del fumetto”, era apprezzata per la sua arte ma anche per una rara generosità e gentilezza, impegnata fino ai suoi ultimi giorni nella creazione di nuove storie avventurose e in personaggi che facessero sognare.

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