Pubblicazione e deposito testamento Carlotta Terzaghi
Notaio Luigi Marinoni
1881
Carta
Il 12 agosto 1877 la nobildonna Carlotta Terzaghi scrisse “in stato di mente sana” il suo testamento che fu pubblicato solo in seguito alla sua morte.
“L’ultima della sua stirpe”, come si firma sul suo monumento funerario, muore nubile e senza eredi il 19 giugno 1881 nella sua residenza di campagna in Gorla Minore.
Il suo testamento si compone di 31 capitoli. I primi tre sono dedicati alle disposizioni in merito ai suoi funerali, alle messe da celebrarsi in sua memoria e al suo monumento funebre; nei capitoli successivi, tra i lasciti per amici e servitori, spicca il legato al domestico Francesco Sassi, nativo di Prospiano, “lire quattromila per una sol volta ed una lira tal di pensione vita natural durante, più i mobili e la biancheria della mia ca- mera da letto”.
Seguono 13 capitoli dedicati a lasciti destinati a beneficare chiese, ospedali e asili. Infine, al capitolo 30, la nobildon- na nomina erede della “rimanente sostanza” l’orfanotrofio femminile della Stella di Milano. È interessante e significa- tiva della particolare sensibilità di Carlotta Terzaghi verso la parte più debole della popolazione, quella femminile, la clau- sola aggiuntiva nella quale impone che con gli utili delle sue proprietà vengano pagate le rette di orfane appartenenti a famiglie povere della città di Milano “con preferenza di quelle che hanno perduto la madre”.
Presente in
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta 5720123 Milano