Ritratto di Ignazio Vidiserti
Pietro Narducci
20 luglio 1848
Olio su tela
Il ritratto di Ignazio Vidiserti è stato realizzato da Pietro Narducci nel 1848 dietro pagamento di 43 zecchini e “veduto da chi conobbe vivente lo stesso benefattore e massimamente dal sottoscritto che gli era cugino fu riconosciuto assai rassomigliante”. Il pittore ritrae l’uomo seduto in primo piano in atteggiamento rilassato con un braccio appoggiato a un parapetto oltre il quale gli occhi dello spettatore spaziano su un paesaggio collinare nel quale svettano alcune costruzioni quali una torre e un piccolo borgo. Il personaggio sembra colto quasi di sorpresa, mentre era intento alla lettura di un libro; alcuni elementi quali il bastone, una sciarpa e il cappello ci fanno immaginare che Ignazio abbia dovuto fare un po’ di strada per godere della tranquillità di quel panorama. L’ambientazione naturale del ritratto è una novità per Narducci, ma probabilmente si tratta di una scelta ragionata fatta tenendo conto della vita del benefattore e delle sue abitudini.
Presente in
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta 5720123 Milano