Un turbine
Fulvia Bisi
1872
olio su tela
Questa vasta tela, presentata alla Esposizione Nazionale di Milano nel 1872, può considerarsi il capolavoro dell’arti- sta milanese Fulvia Bisi (1818-1911), allora al culmine di una lunga carriera come paesista, iniziata nel 1842 e continuata senza interruzione per oltre 50 anni. Allieva del padre Giu- seppe Bisi, Fulvia ne rimase inizialmente influenzata, sia nei modi che nello stile, per distaccarsene già a partire dal- la seconda metà degli anni Quaranta e indirizzarsi verso una resa pittorica più abbreviata e istintiva, dall’effetto più coinvolgente ed immediato. È il caso di questo quadro, in cui l’artista inserisce, sulle basi della più tradizionale struttura classica del dipinto di paesaggio, una libera interpretazione dell’evento atmosferico: un turbine, appunto, reso attraverso pennellate rapide e lampi di colore. Protagonista del quadro è dunque la forza del rovescio atmosferico che sovrasta uno stagno, dal quale si leva uno stormo di uccelli. Al centro della composizione, costruita orizzontalmente e su tre diversi pia- ni prospettici, lo sguardo dello spettatore si sofferma sulle piante, piegate dalla forza del vento. Sullo sfondo, la pianura sovrastata da un cielo tempestoso.
Presente in
GAM - Galleria d'Arte Moderna
Via Palestro 1620121 Milano