Le due Stelline
Giorgina Bertolucci Di Vecchio (1899-1985)
1950
olio su tela
L’opera, che rappresenta due piccole ospiti dell’orfanotrofio delle Stelline, appartiene alla maturità della Bertolucci Di Vecchio (1899-1985), affermata già negli anni Trenta del ‘900, che ebbe molte commissioni nel campo della ritrattistica soprattutto grazie a una committenza borghese. Formatasi all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dipinge anche paesaggi, soggetti religiosi e nature morte, aprendosi all’influenza di un morbido plasticismo di matrice novecentista e accogliendo suggestioni chiariste.
Martinitt e Stelline, gli orfani e le orfane di Milano, che con le loro divise, i berrettini e le mantelline giravano a gruppi in città per recarsi a scuola, hanno sempre destato nei cittadini tenerezza e trasporto emotivo.
Numerose le donazioni e le eredità da parte di benefattori, che nel corso dei secoli hanno abbracciato quello spirito di beneficenza per il quale Milano è conosciuta da secoli. Negli anni del Dopoguerra, in una città vivace economicamente e socialmente, si faceva a gara ad offrire loro piccoli interventi: spettacoli cinematografici, mezzi pubblici, giocattoli e dolci nelle festività.
Anche nell’arte alcuni pittori vollero lasciare il ricordo di questi giovani, cittadini in fieri, perché, come scriveva Emilio de Marchi all’inizio del secolo XX “Un orfanotrofio dalla generosità cittadina alimentato, è più di ogni altra cosa la famiglia di tutti, perché figlioli di tutti sono i figlioli di nessuno, perché la pietà è un sentimento che più di ogni altro affratella gli uomini”.
Presente in
Museo Martinitt e Stelline
Corso Magenta 5720123 Milano