Lucerna con elefante

Anonimo

I secolo d.C.

Si tratta di una lucerna romana a volute, con alette laterali a coda di rondine del tipo Dressel-Lamboglia, 3, che si distingue per l’originalità del soggetto e il realismo della scena. Datata all’età augustea, essa presenta sul disco un’interessante iconografia: un elefante montato da un uomo nudo, che si abbatte sull’avversario. L’uomo che conduce il pachiderma impugna una corta spada, il guerriero vinto, costretto nell’angolo destro della scena, è rappresentato totalmente soggiogato sotto le zampe dell’animale. Le figure sono circondate da globuli in rilievo a simboleggiare forse le teste degli spettatori che assistono al combattimento nell’arena. Sulla base, al centro, è presente la marca "N" circondata da otto circoletti di cui quattro sono ai vertici della lettera. La lucerna apparteneva alla collezione privata di Jules Sambon (1836-1921), studioso e mercante d’arte. Essa aveva per tema le forme di spettacolo nel mondo antico. La collezione venne acquistata nel 1911 per il Museo Teatrale alla Scala ed è confluita in anni recenti nelle collezioni dell’Antiquarium “Alda Levi”.

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