Macchina da scrivere Williams
Anonimo
1887
La macchina da scrivere Williams con doppio cinematico fu costruita nel 1887 a Brooklyn da operai italiani appena emigrati e importata in Italia da Camillo Olivetti, mentre era solo un giovane laureato alla Scuola Regia di Torino, con il professore di Elettrotecnica Galileo Ferraris. Macchina molto complessa e delicata, ne furono costruiti solo 1647 esemplari. Le sue leve portacaratteri appoggiano su cuscinetti di feltro da inchiostrare con molta attenzione, per evitare la scrittura con lettere meno o più cariche di inchiostro. Anche l’allineamento delle lettere risultava irregolare e allora la produzione fu abbandonata. Rimasero i pochi esemplari a testimoniare l’impegno profuso a fine ‘800 dagli architetti per fornire all’uomo uno strumento atto a scrivere individualmente con i caratteri mobili inventati nel 1450 da Gutemberg.
Presente in
Museo della Macchina da Scrivere
Via Luigi Federico Menabrea 1020159 Milano