Pietra litografica
S.A.F.F.A. (costruttore)
1898-1925
Pietra litografica utilizzata dalla De’ Medici di Magenta, già confluita nella S.A.F.F.A., per stampare le etichette da apporre sulle scatole dei cerini della “S. A. Fabbriche Riunite Fiammiferi”. La pietra calcarea utilizzata come matrice ha superficie liscia, litografata e sistemata su un espositore in legno; è suddivisa in dodici riquadri – ognuno dei quali delle dimensioni dell’etichetta prodotta – incisi con diversi disegni. Le immagini rappresentano ritratti di giovani donne con cappello e fiori, gruppi di bambini occupati in varie attività di gioco nella neve o di raccolta di fiori in un prato.
La produzione di fiammiferi iniziò in Italia nel 1828 con la fabbrica di cerini e fiammiferi di S. Valobra a Napoli. Nacquero poi molti altri stabilimenti in tutta Italia, tra i quali il più grande quello di proprietà di Giacomo De’ Medici di Magenta a Milano, fondato intorno al 1870. Nel 1895 l’Italia introdusse nuove imposte di fabbricazione sui fiammiferi; il De’ Medici, per contrastare questi aumenti, fondò la “Società Anonima Fabbriche Riunite Fiammiferi” insieme ad altre dodici società italiane: nacque nel 1898 la S.A.F.F.A. (Società Anonima Fabbriche di Fiammiferi e Affini). Sin dall’invenzione dei fiammiferi, si personalizzarono gli astucci per contenerli e iniziò anche una forma di collezionismo delle scatole con le loro etichette colorate e disegnate. La diffusione della cromolitografia diede poi inizio alla produzione di scatole con allegre figurine a colori in serie.
La matrice non sarà visibile presso il Museo ma sarà oggetto di approfondimento online sul sito di MuseoCity
e dell’Istituzione
Presente in
Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci
Via San Vittore 2120123 Milano