Rilievo
Alberto Zilocchi
1964
Acrilico opaco bianco su tavola, 50x50 cm, firmato su retro
Questo Rilievo (mai esposto) colpisce subito per la liricità delle sue linee e del suo colore: bianco. Un bianco acrilico opaco su tavola che si presenta con estroflessioni geometriche che creano giochi di luci e di ombre sulla superficie. Il bianco di Zilocchi – unico colore utilizzato dall’Artista in tutta la sua ricerca espressiva, il bianco inteso dall’Artista come luce e somma di tutti i colori – esprime la sua relazione con la luce in maniera totalizzante, portando lo spettatore in una dimensione che va oltre la fisicità materiale. L’opera si presenta in una dimensione eterea e assoluta che colpisce chi la osserva, arrivando al suo profondo. Zilocchi racconta di creare da una superficie, generalmente quadrata, dei rilievi formati da pieni e da vuoti ordinati secondo un sistema numerico. Essi non sono usati in funzione decorativa ma costruttiva, per creare una contrapposizione di forme che nascono da una superficie a dettare uno spazio. Ecco, allora, che lo spazio che si va a delineare dà forma e colpisce l’interiorità dello spettatore. Il colore bianco sembra rappresentare l’assoluto, delimita un luogo mentale e definisce, nella sua essenzialità, un divenire. Un divenire che il singolo osservatore può delineare con la sua personale prospettiva. Vediamo, quindi, come questa opera possa sollecitare un sentimento di infinito nell’osservatore, andando a toccare le corde della sua anima, come accadeva con un diverso linguaggio artistico con i fondi oro del trecento italiano.
L’istituzione partecipa a Museo Segreto anche con un approfondimento video che sarà disponibile dalle 10 di venerdì 5 marzo sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity
Presente in
Archivio Alberto Zilocchi
Via Monte Rosa 1320149 Milano