Sola!
Emilio Longoni (Barlassina, MB, 1859 – Milano 1932)
1900
Pastello su carta
Emilio Longoni (Barlassina 1859 - Milano 1932), esponente del Divisionismo italiano, rappresenta in quest’opera il dolore materno per la perdita di un figlio. Tale sofferenza viene ricondotta a una dimensione intimista, raggiungendo l’obiettivo di raffigurare idealmente il dolore e di suscitare una profonda riflessione sulla morte. La presenza dei gigli che ricoprono la bara in primo piano e del cero acceso rivela una prima adesione dell’artista a tematiche simboliste. L’opera, datata 1900, si distingue per una resa del colore steso puro o a impasto. La tecnica del pastello, usuale per l’artista, ottiene qui uno dei massimi risultati, rispettando la tecnica di divisione dei colori. Longoni affronta il passaggio tra la luce e l’oscurità con una fitta trama di filamenti di colori che a volte seguono il verso del disegno – si veda l’ombra della sedia sul muro – e altre si fanno pulviscolo colorato e vibrante, come nella resa del paesaggio al di là del vetro.
Dopo essere stata presentata alla Triennale di Brera nel 1900, l’opera è stata acquistata da Margherita di Savoia nel medesimo anno; dopo il 1935 donata a monsignor Edoardo Gilardi, fondatore della Casa di Lavoro e Patronato per i Ciechi di Guerra di Lombardia, dove è rimasta fino al 2019 per passare poi in deposito al Museo Diocesano di Milano.
Courtesy Archivio fotografico Museo Diocesano
Presente in
Museo Diocesano Carlo Maria Martini
Piazza Sant'eustorgio 320122 Milano