Spillone
Anonimo
Fine I-II d.C.
Osso
Il bellissimo spillone in osso, integro e perfettamente conservato, databile all’epoca imperiale romana, è stato rinvenuto negli scavi condotti nel 2018 in via Brisa, nell’area dove sarebbe poi sorto il grandioso Palazzo Imperiale dell’antica Mediolanum. Oggetti come questo – definiti “aghi crinali” – erano tipici della toeletta femminile di epoca romana e servivano alle matrone, insieme a nastri e forcine metalliche, per fissare le proprie acconciature, spesso assai elaborate e che non di rado facevano anche uso di capelli posticci o di parrucche. Una consuetudine di cui abbiamo testimonianza dagli scrittori antichi, come il poeta Marziale (Epigrammi XIV, 24 – Apophoreta: “Affinché i capelli imbevuti di unguenti non macchino i tuoi splendidi vestiti di seta, trafiggi e sostieni con un ago le chiome intrecciate”). Come a voler ricordare questa sua specifica funzione, l’ago è ornato all’estremità da un busto femminile, caratterizzato da una elegante pettinatura, resa con una minuzia quasi calligrafica. Indicazione utile alla datazione del pezzo è fornita dal “taglio” in voga durante la dinastia degli imperatori Flavi, quando la moda impose l’uso di alte corone di riccioli disposti intorno alla testa, ottenuti con l’impiego di uno strumento apposito (il calamister, un ferro cilindrico cavo arroventato) da parte di schiave specializzate, nel corso di lunghe (e tutt’altro che piacevoli) sedute, cui le matrone non esitavano a sottoporsi in nome della propria bellezza.
Presente in
Antiquarium "Alda Levi" e Parco Archeologico dell'Anfiteatro Romano
Via Edmondo De Amicis 1720123 Milano