Architettura parlante

Studio Associato Baukuh | Fabrizio Dusi

Dal 2015
mattoni policromi | scritte luminose al neon

Casa della Memoria si caratterizza per la sua architettura parlante.
All’esterno, l’edificio si presenta come un semplice parallelepipedo in materiali poveri e dipendenti dalla tradizione lombarda. Sulle facciate trovano però spazio diciannove immagini, in mattoni policromi, tratte da fotografie storiche selezionate da un Comitato Scientifico all’interno del vasto patrimonio degli archivi milanesi: otto scene storiche nel registro superiore e undici ritratti in quello inferiore. Le riproduzioni integrali delle fotografie sono esposte all’interno di Casa della Memoria, al piano terra, in una struttura appositamente progettata da Baukuh e Pupilla Grafik. All’interno, Casa della Memoria ospita il progetto Don’t kill dell’artista Fabrizio Dusi, nato nel 2017 come esposizione temporanea e diventato permanente. Il progetto include otto scritte luminose al neon: la scritta “Don’t kill” si ripete tre volte ben visibile anche dall’esterno, illuminando alcune finestre; mentre al piano terra cinque scritte – tratte da poesie, interviste e racconti – affrontano il tema della deportazione e dell’antifascismo.

Presente in

Casa della Memoria

Via Federico Confalonieri 14
20124 Milano