Armi e armature - Sala della Cavalcata

Sconosciuto

2018

La sala della Cavalcata del Museo delle Armi “Luigi Marzoli” è senz’altro la più scenografica, con le due pedane composte da due cavalieri a cavallo e tre fanti la prima, due cavalieri e quattro fanti la seconda che si affrontano; inoltre sono esposti sette manichini di cavalieri (con armature da guerra e da torneo), un’esposizione di artiglierie, oltre ad altre svariate armi. Attraverso questa nuova esposizione, la sala documenta l’eccellenza che nel XVI secolo raggiunsero le maestranze bresciane nella produzione di ogni tipologia di arma. Il progetto originale per l’allestimento fu firmato da Carlo Scarpa, che iniziò a costruire la grande finestra centrale, per essere poi bloccato.
Tuttavia l’edificio che ospita il Museo, il Mastio Visconteo del Castello di Brescia, è un bene storico, importante tanto quanto la collezione di armi. Infatti la struttura fu edificata nel 1343 da Luchino e Giovanni Visconti, sopra un tempio romano del I secolo d.C., per cambiare volto e uso nel corso dei secoli, dalla dominazione veneziana a quella austriaca, fino al passaggio all’esercito italiano, che lo destinò a prigione, e alla definitiva musealizzazione degli spazi nel secondo dopoguerra.
La sala della Cavalcata è la più significativa, in quanto, oltre a una delle rare strutture pensate da Scarpa (il finestrone centrale), sono visibili grandi porzioni degli affreschi viscontei (con rare armi araldiche di Luchino e Giovanni) e porzioni di grande interesse di affreschi di epoca veneziana.

Courtesy archivio fotografico Musei di Brescia

Presente in

Museo delle Armi "Luigi Marzoli"

Via Del Castello 9
25121 Brescia