Arte e cultura caffè nei bolli chiudilettera storici

AA.VV

1930-1950
Stampa su carta

Erinnofilia è il termine con cui si definisce il collezionismo di “bolli chiudilettera”: etichette simili a francobolli, ma non utilizzabili per l’affrancatura perché senza alcun valore di tipo fiscale o postale. Il termine deriva dal tedesco Erinnerung che significa “ricordo”: si tratta di bolli commemorativi usati come etichette chiudi-lettera o chiudi-pacco che avevano un carattere celebrativo di eventi passati o per annunciarne di futuri, per promuovere prodotti e reclamizzarli (il loro minimalismo grafico ha anticipato i moderni concetti del linguaggio pubblicitario) o ancora per scopi propagandistici. Veicolo di storia, arte, cultura e tradizioni, l’origine risale forse alla metà dell’Ottocento, quando venivano applicati per sigillare le lettere in sostituzione della ceralacca: veri e propri manifesti in miniatura di grafica raffinata ed essenziale. Per Museo Segreto MUMAC estrae alcune immagini dalla raccolta di oltre 1000 bolli chiudilettera originali presenti nel suo archivio, tutti aventi per soggetto il tema del caffè, stampati da varie torrefazioni tra il 1930 e il 1950, riflesso degli usi e del consumo della bevanda nelle epoche di riferimento.

Per saperne di più, vi aspettiamo online il 5 marzo alle 15 sul canale Facebook di MUMAC.

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