Ballerina

Pietro Melandri

Metà XX secolo
Maiolica a lustro

Del faentino Pietro Melandri, che Gio Ponti celebrò come “maestro, artista e ceramista grandissimo”, le Raccolte del Castello Sforzesco conservano un nucleo di più di trenta opere, provenienti in gran parte dalla donazione di Emilia Lucilia e Alfredo Falchi del 2009.
Fra queste, un posto di primo piano merita il pannello monumentale proveniente da un’abitazione privata e raffigurante una ballerina, allestito nel Museo delle Arti Decorative.
Su un pavimento decorato, al centro di un sipario aperto, evocato da due tendoni teatrali che incorniciano la scena, la fanciulla ritratta da Melandri muove dolcemente i suoi passi di danza, assorta nella musica. Con gli occhi chiusi, il corpo stretto in una leggera veste finemente decorata, alza un piede e risponde a questo movimento con le braccia, animando lo spazio verticale in cui è rappresentata.
Il visitatore diventa così spettatore, di fronte all’opera; gli pare di sentire la melodia su cui danza la ballerina, il fruscio della veste ad ogni passo, attende il prossimo movimento e poi l’inchino a conclusione dello spettacolo, pronto ad applaudire e tributare il proprio entusiasmo.


Courtesy Comune di Milano, Civiche Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco

L’istituzione partecipa a Museo Segreto anche con un approfondimento video che sarà disponibile dalle 14 di venerdì 5 marzo sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity

Presente in