Casa delle Rondini

Ernesto Treccani

1985
ceramica dipinta

“Se alzi gli occhi un poco più in basso del cielo troverai un altro cielo terreno. È il sogno di un pittore per la sua città”. Passando dall’ingresso del civico 3 di via Carlo Porta, tra la via Turati e via dei Giardini, si leggono le parole della poesia che Ernesto Treccani dedica alla Casa delle Rondini, sede della sua Fondazione Corrente. Il passante, cogliendo l’invito del pittore, si imbatte in una facciata fatta di un reticolo di piastrelle in maiolica dipinta delle sfumature dell’azzurro, verde, giallo e rosa a replicare i colori del cielo costellato da rondini in volo.
Treccani, che ha vissuto e lavorato qui fino alla scomparsa avvenuta nel 2009, pensa alla facciata come un progetto di arte urbana più ampio che comprendeva la chiusura e la pedonalizzazione della via, per restituire alla città un momento di pausa, di riposo e il ricordo delle ville e di quei giardini splendenti in cui Ernesto aveva passato l’infanzia e tutta la sua vita.

Presente in

Fondazione Corrente ETS

Via Carlo Porta 5
20121 Milano