Chitarrone

Giorgio Iungman

1633
Liuteria; abete, tasso, ebano

È uno dei capolavori del Museo, opera del liutaio tedesco Giorgio Iungman, attivo a Genova nella prima metà del XVII secolo.
Il guscio di elegante fattura è costituito da ventitré doghe in legno di tasso bicolore e nella tavola armonica sono scolpite con grande maestria tre rosette.
Ad una altezza cronologica imprecisata, probabilmente a seguito di una rottura accidentale, il manico fu accorciato e lo strumento subì delle modifiche che lo resero inutilizzabile. In museo è esposto accanto a una copia, realizzata sulla base di una approfondita ricerca storica e di confronti con strumenti analoghi, che permette di restituire l’aspetto che doveva avere il chitarrone quando uscì dalla bottega Iungman e di riascoltarne la sonorità.
Si possono così nuovamente apprezzare, anche grazie alle registrazioni fruibili in museo, i suoni gravi, profondi e ricchi di armonici che caratterizzano questo strumento, che veniva utilizzato nel Seicento sia per accompagnare il canto sia come strumento solista.


Courtesy Comune di Milano, Civiche Raccolte Artistiche del Castello Sforzesco

L’istituzione partecipa a Museo Segreto anche con un approfondimento video che sarà disponibile dalle 14 di giovedì 4 marzo sul canale YouTube dell'Associazione MuseoCity

Presente in