Cretto Nero e Oro
Alberto Burri
1994
Acrovinilico, oro in foglia
su cellotex applicato su tela
Il Museo del Novecento presenta per Museo Segreto Cretto Nero e Oro, una preziosa opera di Alberto Burri.
Il grande maestro di Città di Castello (Città di Castello 1915 - Nizza 1995) riceve il giusto riconoscimento negli spazi museali grazie all’accordo di comodato triennale con la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri. Il Museo del Novecento vuole offrire un percorso rigenerativo, una vera e propria cura dell’anima, nelle sale rinnovate dove i visitatori potranno ammirare i nuovi capolavori che arricchiscono la collezione.
Protagonista indiscusso della scena artistica italiana e internazionale, Alberto Burri è stato il più grande sperimenta- tore nell’ambito dei materiali e delle pratiche artistiche nella seconda metà del Novecento. L’utilizzo di sabbia, vinavil, plastica, ferro, acrovinilico e cellotex, così come di tecniche, dalle più tradizionali come la pittura e il collage a quelle più rivoluzionarie come la bruciatura e la saldatura meccanica, sono oggetto di una riflessione che non si esaurisce mai in effetti di eleganza o drammaticità. La ricerca appare piuttosto funzionale al conseguimento di un rigore compositivo e di una eloquenza espressiva del quadro che misteriosamente si misurano con la grande tradizione pittorica italiana dal Medioevo al Rinascimento. In Cretto Nero e Oro, capolavoro del 1994, l’utilizzo dell’oro in foglia conferisce al dipinto un’aura di preziosità e di sacralità, che sembra rimandare alle icone bizantine.
Proprietà: Fondazione Palazzo Albizzini collezione Burri,
Città di Castello
Presente in
Museo del Novecento
Piazza Del Duomo 820122 Milano