Dettaglio PROJECT ROOM #3

Andrea Kvas

2022

Dopo più di tre anni di sistemazione e catalogazione dei materiali conservati nello spazio di Via Bragadino 2 a Milano, nel 2019 quello che fu il principale luogo di lavoro e di vita dell’artista italo-belga Pharaildis Van den Broeck ha aperto al pubblico in occasione della prima Project Room di un ciclo che continua ancora oggi. Momenti in cui artisti contemporanei sono invitati a interpretare e tradurre alcuni materiali e memorie conservati nello spazio per realizzare nuove opere site specific. Lo scopo è di riattivare l’opera di Van den Broeck per presentarla attraverso uno sguardo autoriale, un dialogo intimo e profondo tra tempi e sensibilità diverse che attualizza la dimensione creativa oltre che contemplativa dell’arte. L’archivio diviene spazio di ricerca e sperimentazione di nuove modalità di conservazione e produzione culturale, in cui il flusso del tempo non è mai lineare ma si dipana sulle molteplici strade dell’interdisciplinarietà offrendo nuove prospettive da cui osservare la storia. Tra gli artisti invitati, Claudia Losi che, in un progetto a cura di Emiliano Biondelli, riflette sul concetto di bandiera, elemento scultoreo, mutevole e permeabile allo spazio ma anche insegna di un gruppo di persone raccolte per svolgere un’azione concorde. Il vessillo ricorda una vela che trasporta i visitatori in un viaggio metaforico all’interno del mondo intimo di Pharaildis Van den Broeck. L’archivio diventa un luogo di passaggio in cui si materializzano i simboli di un rito di cura, le narrazioni e i desideri dell’artista a cui lo spazio è dedicato.

Foto: Jacopo Menzani
Courtesy Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck

Presente in

Archivio Atelier Pharaildis Van den Broeck

Via Marco Antonio Bragadino 2
20144 Milano