Giasone conquista il Vello d’oro
Claude Audran, manifattura dei Gobelins
1767
Arazzo
Le Sale degli Arazzi di Palazzo Reale ospitano dalla fine del Settecento una serie di sette arazzi di Claude Audran, eseguiti dalla celebre manifattura dei Gobelins, da cartoni di François de Troy, che illustrano il mito di Giasone e Medea nella versione tratta dalle Metamorfosi di Ovidio. La serie fu donata nel 1775 da Luigi XVI all’arciduca Massimiliano d’Austria che la destinò al Regio Ducal Palazzo di Milano. Nell’attuale collocazione gli arazzi non seguono la cronologia della storia ma sono posti esclusivamente a decorare le pareti: è interessante sapere che analoga serie è presente nelle collezioni reali inglesi esposte al castello di Windsor.
Nella parete di fondo della terza sala è collocato l’arazzo dedicato all’episodio “Giasone conquista il Vello d’oro”.
Medea, figura della mitologia greca, figlia di Eeta re della Colchide, nelle Argonautiche di Apollonio Rodio era indicata come nipote della maga Circe; al pari di quest’ultima era dotata di poteri magici. Quando Giasone arriva nella Colchide insieme agli Argonauti alla ricerca del Vello d’oro, la cui peculiarità è quella di guarire le ferite, custodito da un feroce drago, Medea se ne innamora perdutamente e, pur di aiutarlo a raggiungere il suo scopo, uccide il fratello Apsirto. Medea sfrutta quindi le proprie abilità magiche per impossessarsi del Vello e, con l’inganno, si rende protagonista di nuove efferatezze per aiutare l’amato. Medea e Giasone fuggono sulla nave Argo e si rifugiano a Corinto, dove si sposeranno.
Presente in
Palazzo Reale
Piazza Del Duomo 1220122 Milano