Gli oggetti misteriosi

Edoardo Negroni

1958-2000
matrice e stampo in acciaio, cesellatura e incisione a bulino

Archivio Negroni è il serbatoio dinamico dell’Attrezzeria aperta nel 1958 da Edoardo Negroni nel quartiere Acquabella a Milano. Negroni, abile maestro incisore, con l’attrezzeria ha assistito e partecipato alla trasformazione della manifattura fine dei me- talli nel corso del ‘900. I numerosi cassetti svelano tutti i manufatti e testimoniano le fasi del lavoro: infinite matrici per decori e particolari ornamentali di tutte le epoche e le provenienze. I faldoni ai lati dell’officina e nell’ex-magazzino celano il cuore dell’archivio: si stanno riordinando più di 1500 disegni e fotografie, gli oltre 600 modelli cesellati a mano e fusioni in bronzo, gli 800 calchi in gesso e resina e le 2700 matrici, insieme ad un campionario di migliaia di soggetti realizzati su misura, oggi radunati in tavole numerate. I cambiamenti tecnici hanno integrato dagli anni ’90 i processi tradizionali, manuali e meccanici, di disegno, progetto e costruzione, con le tecniche digitali sempre conservando il saper fare e le conoscenze utili alla creatività contemporanea. Macchinari e utensili dell’officina storica sono scrupolosamente conservati e ancora funzionanti. Gli oggetti, conservati in Archivio Negroni, rappresentano la traccia di una manifattura milanese accurata e ricca di dettagli iconografici classici e popolari. Dai cucchiai ai braccialetti, dai lampadari agli occhiali, tutto ciò che ha o aveva una parte metallica decorata trova qui una spiegazione.
Qui arte, design e storia artigiana possono dialogare con i progettisti di oggi che vogliano attivare memoria futura.

Courtesy Archivio Negroni.

Presente in

Archivio Negroni

Via Filippo Tajani 3
20133 Milano