Il Parnaso
Andrea Appiani
1811
Affresco
La Galleria d’Arte Moderna è ospitata, dal 1921, nella Villa Reale, edificata su progetto di Leopoldo Pollack tra il 1790 e il 1796 come residenza del conte Lodovico Barbiano di Belgiojoso.
Al primo piano dell’edificio sono presenti diverse sale che fungevano da ambienti di rappresentanza. La sala oggi denominata “del Parnaso” era la sala da pranzo, utilizzata per eventi istituzionali e mondani. L’ambiente è uno dei più sontuosi e meglio conservati della villa ed è caratterizzato da ornati all’antica e due grandi lunette a stucco. Sulla volta è presente il grandioso affresco che dà il nome alla sala.
Il Parnaso è stato realizzato da Andrea Appiani nel 1811 e si tratta dell’ultimo grande affresco compiuto dall’artista. L’opera presenta Apollo circondato dalle Muse sul monte Parnaso. Il tema era già stato trattato da Raffaello (Musei Vaticani) e Anton Raphael Mengs (Villa Albani, Roma), ma Appiani lo rielabora in maniera innovativa, traendo ispirazione dalla statuaria grecoromana e dai testi classici. L’artista si affida alla consulenza del grecista Luigi Lamberti che elabora un progetto iconografico di grande raffinatezza.
Il protagonista dell’affresco, Apollo, è intento a suonare una cetra riccamente decorata, seduto su un trono al centro della scena. Ai lati si possono ammirare le nove Muse, divinità figlie di Zeus e Mnemosine che sono protette da Apollo. Le Muse governano le arti e offrono ispirazione e ognuna di loro è caratterizzata da un diverso attributo.
© Comune di Milano
Galleria d’Arte Moderna, Milano / Umberto Armiraglio
Presente in
GAM - Galleria d'Arte Moderna
Via Palestro 1620121 Milano