Il Seme dell'Altissimo
Emilio Isgrò
2015
Marmo bianco Altissimo
La scultura Il Seme dell’Altissimo rappresenta un seme d’arancia ingrandito un miliardo e cinquecento milioni di volte, creata per la Città di Milano e ad essa donata per volere di Emilio Isgrò. L’opera, realizzata in occasione di Expo 2015 ha trovato, nel 2017, sede definitiva nei giardini antistanti la Triennale, diventando così parte del tessuto urbano contemporaneo della città.
È un seme maestoso quello di Isgrò, di sette metri d’altezza realizzato in marmo bianco Altissimo, frutto prezioso delle Alpi Apuane. L’artista, di origini siciliane ma milanese di adozione, ha scelto un soggetto strettamente legato alla sua terra e al Mediterraneo, al contempo un simbolo globale e universale. Il seme è principio primo e origine dello sviluppo potenziale, simbolo di fecondazione, è sorgente di vita in natura e nell’uomo. Appartiene all’universo e di esso è parte integrante e imprescindibile, in ogni sua espressione, simbolica e materiale.
Quest’opera si rifà al “protoseme” realizzato dall’artista nel 1998, una scultura in fiberglass innalzata nella piazza della stazione di Barcellona Pozzo di Gotto, sua città natale. “Forse è impossibile imbastire una qualche teoria che accompagni la crescita di un seme. Ed è impossibile per la sola ragione che questo seme da me impiantato in Sicilia – il seme dell’arte, il seme della vita, il seme di quel che vuoi – contiene già di per sé la teoria di ciò che è o potrà diventare” (da Emilio Isgrò, Teoria del Seme, 1998).
Sito in Viale Alemagna
Presente in
Archivio Emilio Isgrò
Via Martiri Oscuri 520125 Milano